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Istituto di Istruzione Superiore Carlo Rosselli di Genova  - GE
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Informazioni sulla sicurezza

IL NUOVO SISTEMA DI ALLERTA METEO

A partire dal 15 ottobre 2015 è cambiato il sistema di allerta previsionale. A questa pagina del sito del Comune di Genova trovate tutte le informazioni in merito.

Cliccando qui invece si legge l'ordinanza del Sindaco di genova del 14/01/2016 in merito alle norme di sicurezza per le scuole.

 

IL PIANO DI EMERGENZA / EVACUAZIONE

Il presente opuscolo costituisce una sintesi del Piano di Emergenza/Evacuazione dell'Istituto Rosselli, redatto dal Servizio Prevenzione e Protezione e indirizzato a tutte le componenti della scuola (studenti, personale docente e non docente, dirigenti), a cui si rinvia per un'informazione più completa.

Questo prontuario delinea molto brevemente i comportamenti da tenere nell'eventualità di un'emergenza e/o di evacuazione della scuola, affinché tutti possano averne una conoscenza almeno di carattere essenziale.

Le azioni e i compiti di ciascuno devono coordinarsi in un programma che ha come scopo la sicurezza di tutti; devono perciò essere improntate a senso di responsabilità e ad attiva collaborazione.

Di seguito vengono riportate le disposizioni in tema di:  

  1. avvertenze per L'Emergenza;
  2. emergenze prevedibilmente più rilevanti (incendio e terremoto);
  3. procedura di evacuazione;
  4. norme generali di comportamento;
  5. avvertenze per i Genitori;
  6. norme sul Pronto Soccorso;
  7. segnaletica essenziale;

1) EMERGENZA

All’insorgere di un qualsiasi pericolo ovvero appena se ne è venuti a conoscenza, chi lo ha rilevato deve adoperarsi, da solo o in collaborazione con altre persone per la sua eliminazione. Nel caso non sia in grado di poter affrontare il pericolo, lo studente deve darne immediata informazione al docente o, in mancanza, al non docente o al Capo d’Istituto, che, come Coordinatore dell'Emergenza, valuterà l’entità del pericolo e deciderà se emanare l’ordine di evacuazione dell’edificio.

Il Coordinatore dell'Emergenza è il Dirigente Scolastico (Preside) o suo Sostituto.

L’inizio emergenza è contraddistinto dal suono intermittente (ad intervalli di due secondi) della campanella.

La diffusione del segnale di evacuazione è dato da: campanella continua.

2) NORME PER L'EMERGENZA

 A) INCENDIO

Chiunque si accorga dell’incendio:

  • avverte la persona addestrata all'uso dell'estintore che interviene immediatamente;
    • avverte il Coordinatore che si reca sul luogo dell'incendio e dà disposizione di:
    • avvertire, se l'incendio è di vaste proporzioni, i VVF e se il caso il Pronto Soccorso;
    • dare il segnale di evacuazione;
    • avvertire i responsabili di piano che si tengano pronti ad organizzare l'evacuazione;
    • coordinare tutte le operazioni attinenti.

Se il fuoco è domato in 5-10 minuti il Coordinatore dispone lo stato di cessato allarme, dando l'avviso di fine emergenza.

B) EMERGENZA SISMICA

I docenti devono:

- mantenersi in continuo contatto con il coordinatore attendendo disposizioni sull’eventuale evacuazione.

Gli studenti devono:

- Posizionarsi ordinatamente nelle zone sicure;

- Proteggersi, durante il sisma, dalla cadute di oggetti riparandosi sotto i banchi o in corrispondenza di architravi;

- Nel caso si proceda alla evacuazione seguire le norme specifiche di evacuazione.

I docenti di sostegno devono:

- con l’aiuto di alunni predisposti e, se necessario, supportati da operatori scolastici, curare la protezione degli alunni disabili.

Il Coordinatore dell’emergenza, in relazione alla dimensione del terremoto, darà disposizione di:

- procedere all'evacuazione immediata ed eventualmente dare il segnale di allarme;

- interrompere immediatamente l’erogazione dell'energia elettrica;

- avvertire i responsabili di piano che si tengano pronti ad organizzare l’evacuazione;

- coordinare tuttele operazioni attinenti.

3) PIANO DI EVACUAZIONE

PROCEDURA DI EVACUAZIONE

  • Il suono continuo della campanella avvertirà tutti dell'inizio dell'evacuazione: ognuno comincerà a prepararsi con calma e nel massimo ordine, attendendo che i collaboratori scolastici presenti al piano diffondano l'avviso di evacuazione a voce per ogni aula partendo dalla più lontana dall'uscita e secondo le priorità imposte dall'emergenza.
  • Salvo diversa indicazione, le operazioni avranno inizio dal 4° piano e proseguiranno, dopo 2-3 minuti, con il 3°piano, secondo le stesse modalità.

  • Ogni classe esce in corridoio sotto il controllo del docente e in ordine si avvia all'uscita assegnatale; i docenti e gli studenti di soccorso prestano aiuto ai compagni in difficoltà.

  • Il Responsabile di piano sorveglierà che nei corridoi e alle uscite sianorispettate le norme e non si creino panico o confusione.

  • I docenti liberi da impegni e i non docenti presidiano corridoi e porte, avendo cura che a transitare per le scale siano per primi gli studenti del 4° piano, in modo da evitare rallentamenti e ostruzioni nel momento in cui l'afflusso sulle scale di persone provenienti dal 4° incontra l'afflusso dal 3° piano.

  • Raggiunto il cortile interno, studenti, docenti e non docenti si avvieranno al luogo previsto come punto di raccolta e luogo sicuro (piazzale Chiesa S. Nicola).

  • Qui, il Responsabile dell'Area di Raccolta verificherà la presenza di tutti gli studenti attraverso la collaborazione di docenti e personale; documenterà nel Modulo n°2 la regolarità complessiva delle operazioni di evacuazione e di verifica descritte e certificate dai Moduli n° 1 che i docenti di ogni classe consegneranno.

  • Verificate, classe per classe, le presenze, l'esodo dal piazzale dovrà avvenire per l'altra via che dà accesso al piazzale e si trova sul lato superiore dello stesso, in posizione opposta a quella attraverso la quale si è entrati, in modo da evitare assembramenti e intasamenti. Saranno date disposizioni sul rientro o il non rientro a scuola.

4) NORME PER L'EVACUAZIONE VALIDE PER TUTTI

  •  Interrompere tutte le attività

  • Lasciare gli oggetti personali dove si trovano
  • Mantenere la calma, non spingersi, non correre, non urlare
  • Uscire ordinatamente Incolonnandosi dietro gli Aprifila (studenti)
  • Procedere in fila indiana
  • Rispettare le precedenze derivanti dalle priorità dell' evacuazione
  • Seguire le vie di fuga indicate
  • Non usare mai l’ascensore
  • Raggiungere l'area di raccolta assegnata

IN CASO DI EVACUAZIONE PER INCENDIO RICORDARSI DI:

Camminare chinati e di respirare tramite un fazzoletto, preferibilmente bagnato, nel caso vi sia presenza di fumo lungo il percorso di fuga;

Se i corridoi e le vie di fuga non sono percorribili o sono invasi dal fumo, non uscire dalla classe, sigillare ogni fessura della porta, mediante abiti bagnati; segnalare la propria presenza dalle finestre.

 

5) NORME PER I GENITORI

L'Istituto Rosselli ha predisposto un Piano di Emergenza e di Evacuazione che prevede le misure necessarie per fronteggiare qualunque tipo di eventuale emergenza ed evitare ulteriori pericoli. Il presente opuscolo ne costituisce una sintesi, utile a ricordare soprattutto agli studenti le procedure più importanti ed essenziali.

- Per quanto riguarda i Genitori, fra i comportamenti corretti da tenere, i più importanti possono essere considerati:

  1. Il non precipitarsi a prendere i figli con i propri mezzi di trasporto per non rendere difficoltosi gli eventuali movimenti dei mezzi di soccorso.
  2. Nel caso siano presenti a scuola durante una eventuale emergenza: adeguarsi alle disposizioni Loro impartite dal Personale della scuola secondo le modalità previste dal Piano di Emergenza.

6) NORME DI PRONTO SOCCORSO

- Non fare nulla se non si ha una preparazione specifica

- Se l'infortunato è grave, chiamare il Pronto Soccorso esterno

- Non spostare né muovere l'infortunato

- Evitare affollamenti sul luogo per facilitare l'opera di soccorso

- Sistemare l'infortunato nelle migliori condizioni possibili: allentargli i vestiti, aprirgli il colletto, scioglierli la cintura e se occorre coprirlo con una coperta

- Se occorre, inviare il paziente dal medico, dopo il primo soccorso

- Non dare mai bevande alle persone prive di sensi

- Praticare ai soggetti a rischio di soffocamento e a chi è colpito da corrente elettrica la respirazione artificiale

- In caso di ferite, disinfettarle, coprirle con garza sterile e fasciarle

- In caso di emorragie, coprire la ferita con garza e comprimerla

7) SEGNALETICA DI SICUREZZA

DIREZIONE VIA DI FUGA

DA SEGUIRE USCITA DI SICUREZZA

PRESIDIO PRONTO SOCCORSO

ESTINTORE

IDRANTE